Didattica di qualità, online e in presenza

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In questi mesi la didattica al Politecnico ha dovuto reinventarsi, per far fronte a una situazione di emergenza inattesa ed improvvisa, legata alla pandemia da Covid-19.

La risposta messa in campo dall’Ateneo è stata senza precedenti: il potenziamento delle infrastrutture informatiche, la scoperta di soluzioni tecnologiche, ma anche di nuove modalità di fare didattica hanno permesso lo svolgimento pressoché regolare delle attività di insegnamento e valutazione nei mesi dell’emergenza.

La didattica online è diventata un’occasione unica per testare modalità innovative di insegnamento, come l'introduzione della realtà virtuale per le revisioni progettuali, le visite a distanza di laboratori didattici, ma anche a siti culturali, e per introdurre strumenti di formazione e valutazione che entreranno, almeno in parte, nel quotidiano di tutti gli studenti dell’Ateneo nel prossimo futuro, anche quando la fase emergenziale sarà terminata.

Ma la didattica on line non può sostituire completamente la ricchezza di quella in presenza e delle relazioni che si intessono nella nostra comunità universitaria, una comunità che va ben oltre gli spazi dell’Ateneo, ma pervade l’intera città, ad esempio nei collegi e nei centri sportivi, con attività culturali, eventi e tante altre modalità.

Per questo, il Politecnico si impegna per garantire l’attività didattica anche in presenza per il prossimo anno accademico, sempre nel rispetto delle norme di sicurezza. In particolare, si terranno in aula e laboratorio seminari, esercitazioni con confronto tra studenti e docenti, classi progettuali, atelier di progettazione architettonica, team studenteschi, classi di problem solving/challenge (dove gruppi di studenti di diverse discipline risolvono problemi complessi e creano soluzioni innovative), laboratori sperimentali, tesi sperimentali, tirocini; anche per le lezioni frontali, 86 aule saranno attrezzate in modo da poter garantire allo studente di seguire il corso allo stesso modo in presenza oppure online.

Il Politecnico assicurerà comunque la possibilità di seguire l’intero percorso formativo dell’anno accademico 2020/2021 online per coloro che non potranno trovarsi a Torino a settembre, in modo da offrire un’esperienza del tutto equivalente sul piano formativo rispetto a quella di chi seguirà in presenza; sarà anche garantita la piena flessibilità nel passare da una modalità di fruizione delle lezioni all’altra, magari seguendo il primo semestre da casa e rimandando l’esperienza della frequenza in presenza al secondo semestre.